Reclutamento nel calcio femminile: come trovare squadra o calciatrici
7 novembre 2026

Nel calcio femminile il reclutamento passa da tre strade: le occasioni organizzate dalle società (open day, allenamenti a porte aperte, tryout), i percorsi federali della FIGC per le più giovani e il contatto diretto tra calciatrice e club. Se sei una calciatrice senza squadra, ti conviene muoverti su tutte e tre. Prepara un profilo completo con un video breve, cerca i club della tua zona che hanno una prima squadra o un settore giovanile femminile e presentati prima che si chiuda la finestra del tesseramento. Se sei una società, ti serve un metodo per farti trovare e per valutare bene chi si presenta. In questa guida trovi le due prospettive, le regole da controllare prima di firmare e gli errori che fanno perdere una stagione.
In breve
- Le società femminili reclutano soprattutto con open day e allenamenti di prova gratuiti, di solito tra fine estate e inizio autunno, con iscrizione obbligatoria.
- Per bambine e ragazze la FIGC organizza attraverso il Settore Giovanile e Scolastico i Play Days e le Selezioni Territoriali Under 15, il primo livello strutturato di osservazione.
- Una calciatrice senza squadra si fa notare con un profilo chiaro: ruolo, disponibilità, esperienze e pochi minuti di video ben scelti.
- Prima di entrare in squadra controlla il certificato di idoneità, i termini di tesseramento e, se arrivi da un altro club, la tua posizione rispetto al vincolo.
- Su MATCH11 calciatrici e società si contattano direttamente, senza intermediari, con un matching basato sull’intelligenza artificiale.
Indice
- Come funziona oggi il reclutamento nel calcio femminile
- Calciatrici senza squadra: da dove partire
- Il profilo che si fa notare
- Cosa guardano allenatori e società durante una prova
- Le regole da verificare prima di entrare in squadra
- Per le società: come reclutare calciatrici
- Trova squadra o calciatrici con MATCH11
- Il nostro punto di vista
- Domande frequenti
- Fonti
Come funziona oggi il reclutamento nel calcio femminile
Il movimento è cresciuto in fretta. La presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti, ha dichiarato nel maggio 2025 che le tesserate nel calcio femminile italiano si avvicinano a 50.000 e che dal 2018 le persone che seguono il calcio femminile sono passate da uno a sette milioni. Più giocatrici e più squadre significano più occasioni, ma anche più dispersione: tante ragazze cercano un club e tante società cercano rinforzi senza sapere dove guardare.
Le iniziative delle società
La maggior parte del reclutamento parte dai club. Il modello più diffuso è l’open day: una giornata gratuita in cui chi vuole provare entra in campo, conosce lo staff e capisce se l’ambiente fa per lei. Le società più strutturate affiancano tryout per fasce d’età. Il Parma Calcio Women, per esempio, per la stagione 2026/27 ha organizzato open day per le bambine e tryout per le atlete più grandi tra fine agosto e inizio settembre, con iscrizione obbligatoria e riservati a chi non era tesserata per un altro club o aveva il nulla osta della società di appartenenza.
Non servono per forza i grandi club. Nel 2026 l’ASD Anaune Val di Non, società dilettantistica trentina con circa 25 squadre, ha lanciato un progetto femminile con Prima Squadra e Under 15, proponendo open day e allenamenti a porte aperte gratuiti e senza alcuna esperienza richiesta. È lo schema tipico delle realtà che aprono un settore femminile: porte aperte, nessun impegno iniziale, comunicazione attraverso scuole e territorio.
I percorsi federali per le più giovani
Per chi è all’inizio, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC organizza i Play Days, giornate di promozione del calcio femminile che si svolgono in tutte le regioni durante la settimana europea dello sport, di solito in autunno. Date e campi cambiano ogni anno: li trovi sulle pagine del Coordinamento Regionale SGS della tua regione.
Il passo successivo sono le Selezioni Territoriali Under 15 Femminili, base del percorso Calcio+ e primo livello strutturato di osservazione, con raduni seguiti dai Coordinamenti Regionali SGS. Il percorso funziona: il programma Calcio+15 ha vinto il UEFA Grassroots Award 2023/24 e 20 delle 25 convocate per il Mondiale 2023 erano passate da lì. Alle Selezioni si arriva in genere tramite il proprio club: per questo, anche a 13 o 14 anni, essere tesserata in una società attiva è la porta d’accesso.

Il contatto diretto
La terza strada è la più rapida, ed è quella che oggi pesa di più tra le adulte e nelle categorie dilettantistiche: la calciatrice si presenta, il club valuta, si fissa una prova. Funziona se entrambe le parti si trovano. Il passaparola resta forte, ma copre solo chi ha già una rete di contatti. Le bacheche di annunci generiche mescolano richieste vecchie e nuove e raramente permettono di capire chi c’è dall’altra parte.
Calciatrici senza squadra: da dove partire
Capita a molte: il club chiude il settore femminile, cambi città per studio o lavoro, torni dopo un infortunio o una pausa, oppure non trovi spazio in rosa. Ecco un percorso concreto in sei passi.
- Chiarisci la tua situazione. Sei libera o ancora legata a una società? Se hai avuto un tesseramento nella stagione precedente, verifica la tua posizione: la nostra guida su cosa significa svincolato nel calcio ti aiuta a capirlo.
- Definisci cosa cerchi. Calcio a 11 o a 5, categoria, distanza massima da casa, giorni e orari in cui puoi allenarti. Più sei precisa, meno tempo perdi in contatti che non portano a niente.
- Mappa le società della tua zona. Cerca i club con una prima squadra femminile o con un settore giovanile femminile nel raggio che sei disposta a percorrere. Considera anche le società che stanno aprendo ora una squadra: spesso cercano proprio giocatrici con esperienza.
- Prepara il profilo e il video. Ne parliamo nella prossima sezione: è ciò che decide se un allenatore ti risponde.
- Presentati per tempo. Le rose si formano tra la fine della stagione e l’estate. Chi si muove a giugno ha più scelta di chi si muove a ottobre.
- Segui le occasioni ufficiali. Open day e tryout vengono pubblicati sui siti e sui social dei club, di solito con poche settimane di preavviso.
Se vuoi un approfondimento sul calcio dilettantistico, abbiamo raccolto i consigli pratici per le calciatrici che cercano squadra nelle categorie regionali.
Il profilo che si fa notare
Un allenatore o un direttore sportivo guarda decine di candidature. Deve capire in pochi secondi chi sei, dove giochi e se puoi servire alla sua squadra. Gli osservatori del settore giovanile cercano indicatori stabili: lettura del gioco, intensità anche senza palla, affidabilità tecnica sotto pressione. Il tuo profilo deve renderli visibili.
| Sezione del profilo | Cosa scrivere | Errore da evitare |
|---|---|---|
| Dati di base | Età, città, ruolo principale e secondario, piede | Scrivere “gioco ovunque” |
| Esperienze | Club, categoria e stagioni, in ordine dalla più recente | Elencare solo i tornei vinti |
| Disponibilità | Giorni e orari, distanza che puoi coprire, se hai un mezzo | Lasciarla vaga, poi rinunciare dopo la prova |
| Situazione | Libera, svincolata, in attesa di nulla osta | Ometterla: il club lo scoprirà comunque |
| Foto | Una foto recente e riconoscibile, meglio in divisa | Foto di gruppo o di anni fa |
| Video | Due o tre minuti di azioni reali, con il tuo ruolo in evidenza | Montaggi lunghi con musica e soli gol |
Come costruire il video
Il video è ciò che separa un profilo letto da un profilo ignorato. Tienilo corto e contestualizzato: poche azioni chiave in cui si vede il tuo posizionamento, le transizioni e, se le batti o le difendi, le palle inattive. Un difensore mostra letture, anticipi e uscite palla al piede; una centrocampista ricezioni orientate e cambi di gioco; un’attaccante movimenti senza palla oltre alle conclusioni. Una portiera inserisca parate, uscite alte e gioco con i piedi. Apri con un’inquadratura in cui si capisce chi sei (numero di maglia o una freccia sul primo fotogramma) e indica partita e categoria.

Se hai meno di 18 anni, le immagini e i dati personali richiedono il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale: parlane in famiglia prima di pubblicare qualunque cosa.
Cosa guardano allenatori e società durante una prova
Un provino non è un esame di palleggio. Lo staff valuta tre cose insieme: tecnica sotto pressione, comprensione tattica e atteggiamento. Durante la giornata contano la comunicazione in campo, come reagisci a una correzione e come gestisci un errore. Gli osservatori apprezzano un’intensità che sai mantenere per tutta la seduta, riposizionamenti intelligenti e scelte semplici ma efficaci, più di una giocata spettacolare isolata.
Qualche consiglio pratico per arrivare pronta:
- Arriva in anticipo con scarpe adatte al fondo del campo (erba, sintetico, terra) e porta con te il certificato medico, se la società lo chiede già per la prova.
- Presentati allo staff e ripeti in una frase ruolo e disponibilità: aiuta chi deve ricordarsi di te tra tante.
- Gioca nel tuo ruolo, ma accetta di provarne un altro se te lo chiedono: è un’informazione utile anche per te.
- Fai domande alla fine. Obiettivi della squadra, minutaggio previsto nel tuo ruolo, staff medico, costi a carico delle giocatrici, organizzazione dei trasporti. Anche tu stai scegliendo.
Un buon criterio è valutare il club come lui valuta te: qualità dello staff, spazio reale nel tuo ruolo, filosofia di gioco, storia nel femminile, distanza da casa e sostenibilità economica. Un club vicino in cui giochi ogni domenica vale spesso più di una categoria superiore in cui resti in panchina. Se stai pensando a un salto di livello, leggi la nostra guida su come cambiare categoria calcistica.
Le regole da verificare prima di entrare in squadra
Una buona prova si può perdere per un dettaglio burocratico. Queste sono le verifiche essenziali secondo le norme FIGC.
| Cosa verificare | Regola | Cosa fare |
|---|---|---|
| Idoneità medica | La società deve acquisire obbligatoriamente la certificazione di idoneità all’attività sportiva, agonistica o non agonistica, di ogni tesserata | Prenota la visita in anticipo: nei mesi di inizio stagione i centri di medicina sportiva sono pieni |
| Termine di tesseramento | Le calciatrici si tesserano tramite la società, per via telematica, entro il 31 marzo; per le categorie giovanili è possibile anche dopo | Se cerchi squadra a stagione in corso, muoviti prima della primavera |
| Under 16 | Il tesseramento è autorizzato solo se la famiglia risiede da almeno 6 mesi nella regione della società o in una provincia confinante di un’altra regione | Se vi siete trasferiti da poco, servono il parere del Settore Giovanile e Scolastico e i certificati anagrafici e scolastici |
| Dai 16 anni | Chi compie 16 anni in corso di stagione diventa “giovane dilettante” se tesserata con una società LND o della Serie B Femminile, con tesseramento di durata massima di due stagioni, salvo eccezioni | Chiedi al club per quante stagioni ti stai impegnando |
| Trasferimenti | Gli accordi preliminari tra società dilettantistiche hanno una finestra fissa: per la stagione 2026-2027 è stata dal 14 maggio al 25 giugno 2026 | Ogni anno controlla il comunicato FIGC sui termini della nuova stagione |
In Serie B Femminile l’ammissione al campionato e il tesseramento di calciatrici e tecnici passano dal portale della Divisione Calcio Femminile. Per i passaggi pratici abbiamo scritto una guida al tesseramento online del calciatore, valida anche per le calciatrici, e una su cosa fare in caso di trasferimento da dilettante. Se il tuo caso è particolare (rientro dall’estero, residenza cambiata da poco, minorenne fuori regione), fatti seguire dalla segreteria della società o dal Comitato Regionale LND prima di firmare.
Per le società: come reclutare calciatrici
Una squadra femminile che funziona nasce da basi chiare: chi decide, con quali risorse, con quale programma. Il reclutamento viene dopo, e rende di più se è continuo invece che concentrato in una settimana d’estate.
Le leve che funzionano
- Open day ricorrenti e gratuiti, con allenamenti di prova per due o tre settimane in orari compatibili con scuola e lavoro.
- Rete sul territorio: scuole, università, oratori, palestre e piccole società senza settore femminile, che spesso hanno ragazze da indirizzare.
- Canali digitali curati:
- Criteri di selezione dichiarati: impegno, disponibilità oraria, attitudine. Scriverli evita delusioni e malintesi.
- Un percorso per età. Pianifica le categorie da attivare (Under 10, Under 12, Under 15, Under 17) per non creare salti di livello o promettere ciò che non puoi mantenere.
Tutela e privacy
Un regolamento interno chiaro è parte del reclutamento: le famiglie scelgono anche in base a quanto una società è seria. Prevedi spogliatoi separati, accompagnatrici presenti, regole sui trasporti e una persona di riferimento per le famiglie. Video e foto delle atlete, specie se minorenni, vanno gestiti con consensi e informative corrette: trovi i punti chiave nella nostra guida alla gestione della privacy nel club.
Quando arrivano le candidature, organizza la prova con un programma e una griglia di valutazione uguale per tutte. Ti spieghiamo come impostarla nella guida su come organizzare provini di calcio.
Trova squadra o calciatrici con MATCH11
MATCH11 è la piattaforma per il reclutamento nel calcio dilettantistico che mette in contatto diretto calciatrici, calciatori e società, senza intermediari. Crei un profilo reale con foto e video di presentazione, indichi ruolo, categoria e zona, e il nostro matching basato sull’intelligenza artificiale ti suggerisce i club o le giocatrici più in linea con le esigenze che hai espresso.

La registrazione standard è gratuita per giocatrici e società. Dentro trovi la chat interna per parlare con lo staff, la gestione della visibilità e della privacy del tuo profilo, il sistema di segnalazione e gli strumenti per organizzare i provini. Se sei una società, AI Scout ti aiuta a individuare i profili adatti alla tua rosa. Scopri come funziona MATCH11 e crea il tuo profilo in pochi minuti.
Il nostro punto di vista
Nel calcio femminile il talento c’è, e cresce ogni stagione. Quello che manca spesso è il punto d’incontro. Una ragazza che cambia città, un club che apre una Prima Squadra, un allenatore che cerca una portiera a stagione iniziata: sono tutti problemi di visibilità, non di qualità.
Per anni il reclutamento si è basato su passaparola, bacheche e annunci che nessuno aggiorna. Chi conosceva le persone giuste trovava squadra, le altre restavano ferme. Noi crediamo che una calciatrice debba potersi presentare per quello che è, con un profilo vero e un video, e che una società debba poterla trovare in base a ciò che le serve davvero: ruolo, zona, livello, disponibilità.
Per questo abbiamo costruito MATCH11 sul contatto diretto e su un matching guidato dall’intelligenza artificiale che suggerisce le combinazioni migliori a partire dai dati dei profili. Profili reali, controllo su visibilità e privacy, nessun intermediario. Il risultato che cerchiamo è semplice: meno stagioni perse, più ragazze in campo.
Thomas La Porta
Domande frequenti
Posso fare un provino se sono ancora tesserata con un’altra società?
Dipende dal club che organizza la prova: molte società accettano solo atlete non tesserate o con il nulla osta della società di appartenenza. Prima di presentarti chiedi alla tua società l’autorizzazione. Per il passaggio vero e proprio valgono le finestre di trasferimento fissate ogni anno dalla FIGC.
Si può trovare squadra a stagione iniziata?
Sì, soprattutto nelle categorie dilettantistiche, dove infortuni e rinunce lasciano posti liberi durante l’anno. Per le calciatrici che non rientrano nelle categorie giovanili il tesseramento va completato entro il 31 marzo. Muoviti quindi tra l’autunno e l’inverno, con un profilo pronto.
Serve esperienza per entrare in una squadra femminile?
Non sempre. Molte società che avviano un settore femminile organizzano open day aperti anche a chi non ha mai giocato, e per le più giovani ci sono i Play Days della FIGC. Per le prime squadre di categoria più alta l’esperienza conta, ma impegno e disponibilità restano tra i criteri principali.
Quanto deve durare il video di presentazione?
Due o tre minuti bastano. Scegli azioni reali di partita in cui si veda il tuo ruolo: posizionamento, scelte con e senza palla, transizioni. Indica in apertura chi sei, la partita e la categoria.
Le società pagano per usare MATCH11?
La registrazione standard è gratuita sia per le calciatrici sia per le società. Eventuali servizi aggiuntivi, come strumenti avanzati o maggiore visibilità, sono pensati per i club che li desiderano.
Fonti
- Cappelletti sul calcio femminile, calciofemminileitaliano.it
- Parma Calcio Women: open day e tryout 2026/27
- Calcio femminile con ASD Anaune Val di Non
- FIGC: Play Days Femminili 2025
- FIGC: Selezioni Territoriali Under 15
- UEFA Grassroots Awards 2023/24: Calcio+15
- FIGC CU 014: Circolare esplicativa 2026-27
- FIGC CU 212: modifiche NOIF
- FIGC CU 09: circolare esplicativa tesseramento
- FIGC CU 236: termini di tesseramento LND 2026-2027
- FIGC CU 223: Serie B Femminile 2025-2026
Raccomandati
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